giovedì 10 settembre 2009

Un gelato spericolato

Estate: sinonimo di vacanze, relax e di... gelato. Possibilmente non al polipo, al mais, alla patata o al pomodoro, come hanno invece pensato bene di inventarsi qui. Arrivano dal Giappone i gusti per tutti i gusti, soprattutto quelli più disgustosi. Il pesce vi fa semplicemente impazzire? Provate il gelato al gamberetto, al granchio, al tonno, alle ostriche, all’anguilla e (perché no?) alla balena. Meglio la carne? Se siete troppo schizzinosi dal provare il gusto alla lingua di bue, potete sempre rifugiarvi nei più tradizionali sapori alle ali di pollo o al cavallo. Volete proprio fare i diversi? I gusti all’aglio, agli spinaci o al curry indiano potrebbero fare al caso vostro. Amate il pericolo? Buttatevi sul gelato al serpente a sonagli. Tradizionalisti? Eccovi accontentati con i gusti alla zuppa di miso, al wasabi o alla salsa di soia. Se invece preferite una cosa leggera, una bella coppetta al riso e non ci pensate più. Pare proprio che qualsiasi ingrediente valga la pena essere provato. Dagli altri.
(pubblicato su "A" numero 35 - 9 settembre 09)

4 commenti:

Luca da Osaka ha detto...

Sto per andare a cena, non si postano queste cose prima della cenetta, mi hai sconquassato ricordandomi la roba che circola qui.

Mi ricordo i primi tempi in Giappone non leggevo un piffero percio mi affidavo al colore degli snack e dei gelati.
Brutte sorprese ho avuto

Alessandro Meucci ha detto...

Sperimentare è un bene, ma concordo sul fatto che ci sia un limite ragionevole in ogni tipo di esperienza. Con la buona pace degli empirici.

Portinaio ha detto...

Sotto casa mia, in Italia, c'è un gelataio che sperimenta gusti allo Zola, al sedano e al risotto giallo!
Ma i Giapponesi sono più creativi, avete sentito della Pepsi al gusto Azuki?

S ha detto...

puah il gelato al polipo :-/

a tutto c'è un limite!